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Tribunale di Lecce Sezione Lavoro Sentenza n. 2539 del 12.07.2018: Riconosciuto il diritto alla rivalutazione contributiva da esposizione a polveri di amianto.

La vicenda riguarda un lavoratore, ex dipendente della OMFESA SRL, che in seguito a domanda amministrativa aveva ottenuto dall’Inail il riconoscimento della esposizione alle polveri di amianto sino al 31.12.1990 e per un periodo inferiore a 10 anni. Il provvedimento si rilevava tuttavia inutile in quanto la normativa di settore riconosce il beneficio della rivalutazione contributiva solo per esposizioni superiori ai dieci anni. Il lavoratore propone così ricorso innanzi al Tribunale Di Lecce chiedendo che sia riconosciuta l’ulteriore esposizione anche per gli anni 1991 e 1992.

La sentenza in commento ritiene in via preliminare applicabile la più favorevole disciplina di cui all’articolo 13 co. 8 legge 257/1992 e nel merito accoglie la richiesta del lavoratore condannando l’Inps alla rivalutazione dei contributi anche per gli anni 1991 e 1992. Il Giudice ritiene in particolare provata l’ulteriore esposizione dando rilievo alla prova testimoniale acquisita e ai documenti prodotti.

Il risultato pratico ottenuto con la sentenza è notevole. Si tratta invero di persone che hanno perso il posto di lavoro e che al contempo non hanno ancora i requisiti per ottenere la pensione. Attraverso la rivalutazione contributiva prevista dalla legge si ottiene l’effetto di garantire la maturazione del diritto alla pensione in via anticipata rispetto all’età pensionabile.

                 Commento a cura dell’Avvocato Salvatore Calabro

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